La Segreteria Tecnico-Operativa (S.T.O.) dell'Autorità di Bacino Interregionale del fiume Sele ha iniziato la sua operatività il 1° ottobre 1997, dedicandosi continuamente agli studi per aggiornare, nel loro stato dell'arte, i metodi di valutazione e gestione delle situazioni di rischio idrogeologico e delle risorse idriche.
Gli studi di aggiornamento sono affiancati anche da un incessante esercizio conoscitivo, realizzato sul territorio del bacino idrografico. Le attività istituzionali più significative, attuate dalla Segreteria Tecnica-Operativa, sono state:
- la predisposizione e la redazione del Piano Straordinario per l'emergenza idrogeologica, per l'individuazione e perimetrazione delle aree a rischio molto elevato (ai sensi della Legge 267/98 e s.m.i.), le cui misure di salvaguardia sono state pubblicate sia sui B.U.R. delle Regioni Campania e Basilicata, che sul supplemento straordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2000;
- la redazione del Piano Stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico, pubblicato sul supplemento ordinario alla G.U. n. 287 dell'11 dic. 2001 - Serie generale;
- la concretizzazione dell'idea progettuale "Silarus", mediante uno studio di fattibilità per la mitigazione del rischio idrogeologico con interventi strutturali e no;
- la definizione concettuale del ''deflusso minimo vitale" e dei criteri di valutazione, così come previsto dalla L. 36/1994 e dal D. Lgs. 152/1999 e s.m.i.
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