DECRETO 30 ottobre 2001
   
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Decreto 30 ottobre 2001
   
Piano Stralcio
 
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Autorità di Bacino Interregionale del fiume Sele

DECRETO 30 ottobre 2001.

Piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico.


IL SEGRETARIO GENERALE

Vista la Legge 18 maggio 1989, n.183, recante: "Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo" e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.C.M. 29 settembre 1998 : "Atto di indirizzo e coordinamento per l'individuazione dei criteri relativi agli adempimenti di cui all'art. 1 e 2 del decreto - legge 11 giugno 1998, n.180";
Vista la Legge 13 luglio 1999, n.226 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 1999, n.132, recante interventi urgenti in materia di protezione civile";
Visto il Decreto (S.G.) 9 dicembre 1999, n.49, contenente il "Piano Straordinario per la rimozione delle situazioni a rischio più alto, contenente la individuazione e la perimetrazione delle aree a rischio idraulico e idrogeologico" pubblicato nel supplemento straordinario alla G.U.I. n.91 del 18 aprile 2000;
Visto il Decreto (S.G.) 30 aprile 2001, n.19 contenente le integrazioni al Piano Straordinario per il rischio idraulico e idrogeologico;
Vista la Legge 11 dicembre 2000, n.365 : "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 ottobre 2000, n.279, recanti interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato ed in materia di protezione civile, nonché a favore delle zone della regione Calabria danneggiate dalle calamità idrogeologiche di settembre ed ottobre 2000";
Vista la Delibera del Comitato Istituzionale n.15 del 30 aprile 2001, che ha adottato il progetto di Piano Stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico, così come ordinato dall'art. 1/bis della Legge 11 dicembre 2000, n.365, con le modalità di cui all'art. n. 20 della Legge n. 183/89 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l'art. 1-bis, comma 2, della Legge 11 dicembre 2000, n. 365, che dispone "l'adozione dei piani stralcio per l'assetto idrogeologico è effettuata sulla base degli atti e dei pareri disponibili, entro e non oltre sei mesi dalla data di adozione del relativo progetto di piano......... ", ovvero entro e non oltre il termine perentorio del 30 ottobre 2001;
Visto l'art. 1-bis, commi 3,4 e 5 della Legge 365/2000;
Viste le note nn. 545 e 546 del 1° marzo 2001 e n. 806 del 26 marzo 2001, con le quali quest'Autorità di Bacino, al fine di realizzare la dovuta concertazione, così come disposto dalla normativa in epigrafe, ha provveduto a richiedere agli Enti Locali le documentazioni utili alla redazione del Piano Stralcio, e ad indire specifiche riunioni di preparazione lavorativa con la S.T.O. e i rappresentanti delle Autonomie Locali;
Vista la nota n. 1196/714 del 2 ottobre 2001, con la quale la Regione Basilicata ha convocato la Conferenza Programmatica per la sezione provinciale di Potenza, di cui all'art. 1/bis, comma 4 della legge 365/2000, tenutasi il 10 ottobre c.a. con i Comuni di competenza territoriale del bacino idrografico del Sele, nel corso della quale è stato espresso parere favorevole;
Vista la nota n. 214 dell'11 ottobre 2001, con la quale la Regione Campania ha convocato la Conferenza Programmatica per le sezioni provinciali di Salemo e Avellino, tenutasi il 19 ottobre c.a. con i Comuni di competenza territoriale del bacino idrografico del Sele, nel corso della quale è stato espresso parere favorevole;
Atteso che il Piano Stralcio, ai sensi dell'art. 54 delle norme di attuazione, può essere integrato e sottoposto a variante su iniziativa dell'Autorità di Bacino o a seguito di istanze di soggetti pubblici corredate da documentazione e rappresentazione cartografica idonea, con le stesse procedure necessarie per la sua adozione; le cartografie tematiche sono depositate presso quest'Autorità e a disposizione di ogni interessato;
Vista la Delibera del Comitato Istituzionale del 29 ottobre 2001 n.31, che ha adottato il Piano Stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico e le relative norme di attuazione, di cui all'art. 1/bis, comma 2 della Legge 365/2000 citata


DECRETA

 

Considerando tutto quanto in motivazione quale parte integrante del dispositivo, la pubblicazione del "Piano Stralcio per la tutela dal Rischio Idrogeologico" nel supplemento straordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e nei Bollettini Ufficiali delle Regioni Campania e Basilicata.


Napoli, 30 ottobre 2001
Il segretario generale: POLITO

 
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